L’epigrafia, studio delle iscrizioni su materiale durevole, permette un contatto immediato con il mondo antico. Le iscrizioni, numerosissime e diffuse in tutte le regioni, ci “parlano” delle istituzioni, del sacro, della vita quotidiana e del culto dei morti.
Questo testo si propone di essere un agile manuale di studio per chi si avvicina alla disciplina, e accompagna il rigore scientifico alla chiarezza espositiva, trattando con un linguaggio semplice non solo gli aspetti tecnici della materia, ma anche quelli distintivi della società greca che emergono dalla lettura delle epigrafi.
Sono stati selezionati testi non trattati nei manuali precedenti, pur non trascurando quelle epigrafi che sono imprescindibili per la comprensione della disciplina. Poi, sono state privilegiate le iscrizioni meglio conservate, di estensione breve o media. Tutti i testi sono seguiti dalla traduzione e nella maggior parte dei casi sono accompagnati da una foto o da un apografo, necessari per l’esercizio della lettura sulla pietra.
Il volume è strutturato diacronicamente in quattro capitoli: l’introduzione comprende la storia dell’alfabeto greco, gli alfabeti greci arcaici, l’evoluzione grafica delle lettere e i sistemi numerali.
Il primo capitolo è relativo alle iscrizioni arcaiche, presentate con un criterio geografico al fine di evidenziare i diversi alfabeti e dialetti utilizzati nelle regioni grecofone; nel secondo capitolo sono presentate le iscrizioni di Età classica ed ellenistica e nel terzo quelle di Età romana. Ogni capitolo è corredato da una breve premessa espositiva e da “parole chiave”.
Chiudono il volume la bibliografia generale, a completamento di quella specifica per ogni testo, presente nei lemmi delle singole schede, e un indice di parole greche seguito da un indice di parole italiane, strumento utile per chi deve ancora impratichirsi con la lingua greca.
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